Rosso di Vigna — Pomodorini con capperi e olive
Il racconto
A Sarno, per dire «lassù, in collina», si diceva 'ncoppa vigna: dove c'erano le viti piantate sui sedimenti del Vesuvio. Le vigne non ci sono più, ma quella terra nera è rimasta: leggera, avara d'acqua, ricca di sali minerali. Il pomodorino che ci cresce oggi nasce da semi antichi riprodotti in Contrada: polpa densa, poca acqua, un sapore che non ha bisogno di aggiunte.
Capperi e olive portano nel barattolo il sale e il sole della costa: il pomodorino della collina incontra il mare, ed è già pronto il condimento più amato della cucina napoletana.
In cucina
- Spaghetti alla puttanesca, con prezzemolo e un filo d'olio crudo.
- Pesce spada, tonno, merluzzo e calamari in umido.
- Pollo alla pizzaiola, bistecche in padella.
- Bruschette, friselle e taralli per l'aperitivo.
Un'idea per stasera: adagia filetti di merluzzo in padella sul sugo caldo, copri per otto minuti e porta in tavola con pane tostato e un bicchiere di Talia.
Scheda tecnica
Dalla stessa terra




