Rosso di Vigna — Pomodorini con funghi
Il racconto
A Sarno, per dire «lassù, in collina», si diceva 'ncoppa vigna: dove c'erano le viti piantate sui sedimenti del Vesuvio. Le vigne non ci sono più, ma quella terra nera è rimasta: leggera, avara d'acqua, ricca di sali minerali. Il pomodorino che ci cresce oggi nasce da semi antichi riprodotti in Contrada: polpa densa, poca acqua, un sapore che non ha bisogno di aggiunte.
Ai pomodorini abbiamo unito i funghi: la loro nota terrosa e boschiva si sposa con la dolcezza del pomodoro e dà al sugo una profondità da piatto della domenica, pronto in pochi minuti.
In cucina
- Tagliatelle o pappardelle, con una grattugiata di parmigiano.
- Polenta morbida, crostoni di pane, gnocchi di patate.
- Scaloppine, petto di pollo, carni bianche in umido.
- Risotto: al posto del brodo, nell'ultima fase di cottura.
Un'idea per stasera: versa il barattolo in padella con un filo d'olio e una foglia d'alloro, lascia insaporire e condisci le tagliatelle; finisci con prezzemolo tritato e olio illo a crudo.
Scheda tecnica
Dalla stessa terra




